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Il risveglio della cultura

Il risveglio della cultura

Sarà l’arrivo dell’estate, sarà il piacere di uscire, sarà che a maggio rifiorisce un po’ tutto, sarà quel che sarà, ma anche la cultura sembra godere di un nuovo risveglio.
Questo è il mese prediletto per i festival letterari, le iniziative artistiche, le visite museali.

Il Maggio dei Libri

È una delle ricorrenze nazionali più celebrate, nata nel 2011 per sensibilizzare i cittadini all’importanza della lettura come percorso di crescita personale, culturale e civile.
Tante le occasioni di coinvolgimento in diverse città e per differenti target: dai bambini agli adulti, dagli anziani ai degenti, dai professionisti, insegnanti e studenti agli stranieri.

Il fiore all’occhiello di tutti questi appuntamenti è sicuramente il Salone Internazionale del Libro. Ogni anno, dal lontano 1988, Torino ospita con orgoglio la manifestazione.
Un vero e proprio evento che richiama non solo gli appassionati della lettura, ma un po’ tutti perché il pregio del Salone è proprio l’innata apertura verso ogni campo della cultura, da quella più “pop” a quella più impegnata. Il tema conduttore della ventinovesima edizione sarà: visioni. Dal 12 al 16 maggio 2016 grandi personaggi si alterneranno sul palco per parlare di sfide impossibili, di innovazioni, della capacità di rendere il futuro sempre più vicino. Fisici, biologi, neuroscienziati, filosofi, artisti, architetti, economisti, storici, letterati ci racconteranno le evoluzioni che hanno cambiato il mondo.

La notte bianca dei musei

Sabato 21 maggio torna la Notte Europea dei Musei. L’iniziativa, che in Francia conta più di 1200 adesioni, ha ormai contagiato anche il nostro Paese.
Porte aperte dei musei, quindi, per una visita notturna e per scoprire l’arte sotto una nuova “luce”, quella della luna.

Molte città ne approfittano per estendere la manifestazione ad una più ampia notte bianca che prevede tutta una serie di eventi legati alla musica, al teatro, alla danza, alla poesia e alla gastronomia, nella giusta convinzione che la cultura possa essere giovane, fresca e vitale.
E poi molti enti si impegnano a sorprendere turisti e cittadini con attività inedite e originali: c’è chi propone una visita con torcia, chi organizza giochi e laboratori per bambini, chi crea occasioni di incontro e dibattito, chi programma spettacoli pirotecnici.

Musica, architettura e molto altro.

Come dimenticare il Maggio Musicale Fiorentino? È una delle manifestazioni più antiche: il primo concerto diretto dal maestro Vittorio Gui e offerto ai cittadini fu, infatti, il 9 dicembre 1928.
Oggi è un festival di respiro internazionale che richiama grandi artisti, compositori e talenti, ed è una splendida occasione per vivere la magia della musica e la poesia del teatro.
Firenze non è l’unica: anche Napoli e il Salento hanno il loro maggio musicale.
A Venezia, invece, il 28 maggio partirà la quindicesima Mostra Internazionale di Architettura, inserita nel programma della Biennale di Venezia (che vanta a fine agosto la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica). I numeri parlano chiaro: 88 partecipanti provenienti da 37 Stati, di cui 5 presenti per la prima volta: Filippine, Kazakistan, Nigeria, Seychelles e Yemen.
L’edizione 2016 è incentrata sul tema Reporting from the Front che, come ha spiegato il direttore Alejandro Aravena, tratterà “la condivisione del lavoro di persone che scrutano l’orizzonte alla ricerca di nuovi ambiti di azione, affrontando temi quali la segregazione, le disuguaglianze, le periferie, l’accesso a strutture igienico-sanitarie, i disastri naturali, la carenza di alloggi, la migrazione, l’informalità, la criminalità, il traffico, lo spreco, l’inquinamento e la partecipazione delle comunità.
A proposito di condivisione ricordiamo anche un progetto nato in rete: Invasioni Digitali. Gli invasori digitali credono in nuove forme di divulgazione del nostro patrimonio artistico, che partono dall’esperienza attiva dei visitatori. Infatti, chi meglio di un cittadino appassionato di un monumento, di un centro storico o di un museo può raccontarcene la storia? E così, ecco che sul portale dedicato ci si può candidare a diventare Capo Invasore ed organizzare un’uscita di gruppo in un luogo d’arte oppure aderire ad un’invasione già programmata da altri utenti.

Cosa aspetti? Corri a programmare un mese di grandi appuntamenti con la cultura.

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