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Un sorriso vale più di mille parole.

Un sorriso vale più di mille parole.

Era il 1963 quando Harvey Ball, un commerciale di Worcester - Massachusetts - creò il famosissimo smile, simbolo di buonumore e pensiero positivo.
Col passare degli anni la “faccina” divenne sempre più popolare fino a quando Harvey pensò di istituire ilWorld Smile Day, una giornata dedicata ai gesti di gentilezza e a risate da elargire in gran quantità. Nella sua idea, lo smile non apparteneva a nessun partito politico, non aveva religione e nessun luogo di nascita: era un’icona globale.
Così, fin dal 1999, il primo venerdì del mese di ottobre è destinato a celebrare la giornata mondiale del sorriso. Un appuntamento che quest’anno si è tenuto il 7 ottobre e che ha visto festeggiare ogni popolo.
Perchè sorridere è così importante?

1. Ti fa sentire più attivo/a

Prova a pensare al lavoro, alle scadenze o a qualche tipo di incombenza. Hai notato che se li affronti con un atteggiamento negativo, con noia o con irritazione pesano ancora di più? Se invece ti approcci con positività, spensieratezza e allegria tutto passa velocemente.

2. Favorisce le relazioni con gli altri

Hai fatto caso che se qualcuno ti accoglie con un sorriso sei indotto/a a sorridere anche tu? È un linguaggio universale capace di predisporci al meglio nei confronti degli altri.

3. Rende più belli

Il sorriso accende i nostri occhi, apre il nostro viso, illumina il nostro incarnato. È una vera e propria cura di bellezza.

4. Regala fiducia

Quando una persona sorride suscita negli altri un sentimento di fiducia. Sentimento che, come un toccasana, ci fa sentire subito più sicuri delle nostre capacità e potenzialità.

5. Fa bene alla salute

Quando sorridi il tuo cervello rilascia endorfine, sostanze anti stress che stimolano la felicità. Inoltre sembra che ridere allunghi la vita e che tolga al nostro viso almeno qualche anno, facendolo apparire più giovane.
E non finisce qui. Pare che aiuti anche a rafforzare le difese immunitarie, a ridurre la pressione del sangue e a prevenire il rischio di ictus.

A tal proposito esiste una vera e propria terapia del sorriso, nata in America negli anni ’70. Uno dei primi creatori fu il medico diventato famoso grazie al film interpretato da un magistrale Robin Williams: Hunter “Patch” Adams.
Nel 1986 Christensen e Bilder introdussero a New York la “Clown Care Unit”, l’unità di clownterapia cheancora oggi è utilizzata negli ospedali, soprattutto per curare i pazienti più giovani.
Il sorriso è un’arma potente che può battere qualsiasi nemico e cancellare ogni forma d’odio. Non costa nulla, non crea fatica (servono solo 12 muscoli) e viene spesso ricambiato con piacere.

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