Blog

Come prendersi cura del proprio sorriso

Come prendersi cura del proprio sorriso

Al di là del World Smile Day, il mese di ottobre è dedicato alla prevenzione dentale. Dal 1980 l’ANDI - Associazione Nazionale Dentisti Italiani - in collaborazione con un noto sponsor, si occupa di sensibilizzare all’importanza dei controlli per la salute della bocca. Ogni cittadino è, perciò, invitato a una visita gratuita per verificare il proprio stato orale e per ricevere consigli personalizzati.
Ci si domanda come mai la prevenzione sia così difficile da mettere in pratica considerando che da sempre il pensiero di andare dal dentista spaventa gli italiani più dell’arrivo improvviso della suocera.
Eppure c’è solo un modo per “frequentare” il meno possibile gli studi odontoiatrici: curare quotidianamente e attentamente la propria dentatura. Scopriamo come.

Scegli lo spazzolino giusto per te

Negli ultimi anni lo spazzolino elettrico ha quasi soppiantato quello manuale. La maggior parte dei dentisti, infatti, consiglia di affidarsi al primo tipo perché considerato più efficace.
Lo spazzolino elettrico dispone di testine diverse, studiate per ogni esigenza, in più permette di utilizzare diversi movimenti: rotazione, vibrazione ed oscillazione.
Per quanto riguarda le setole, scegli quelle morbide se hai problemi di gengive, quelle dure se hai le gengive sane e la tua dentatura si sporca facilmente o setole di dimensioni variabili se invece i tuoi denti sono molto attaccati.
Ricordati di cambiare le testine o lo spazzolino quando noti che le setole sono consumate.

Prendi il dentifricio più adatto

I dentifrici non sono tutti uguali. Se soffri di carie sono più adatti quelli al fluoro, ad azione protettiva e mineralizzante.
Senti spesso un sapore cattivo in bocca? Prediligi quelli antibatterici che contengono Triclosano e Clorexidina, utili nel contrastare la formazione di germi e microrganismi.
Vuoi denti più bianchi? Scegli quelli a base di perossido di sodio, oppure affidati al classico bicarbonato di sodio.
Se non hai problemi di denti sensibili e vuoi combattere efficacemente la placca puoi optare per dentifrici a pasta abrasiva che ti assicurano una pulizia profonda.
Se, invece, soffri proprio di ipersensibilità, meglio prendere quelli ai sali di fluoro e idrossiapatite che rinforzano il dente e le gengive e rimineralizzano le gengive.

Usa il filo interdentale

Il filo interdentale elimina il 70% dei residui di cibo. È un valido alleato nella pulizia quotidiana di denti e gengive.
In commercio ne esistono di diversi tipi:

- cerato, ovvero rivestito da uno strato di cera, utile per chi ha deposito di tartaro e irregolarità dentali
-
non cerato, è indicato per rimuovere placca e frammenti di cibo da spazi interdentali molto stretti
-
aromatizzato, con fluoruro, composto di fluoro o ai gusti, come menta
-
di plastica
-
di seta

Utilizza il collutorio

Igiene orale non significa solo pulizia dei denti, ma anche gengive, lingua, bocca.
Il collutorio ti permette di sciacquare il cavo orale e di prevenire infezioni batteriche. Se non hai particolari problematiche o esigenze, lo puoi acquistare al supermercato o in farmacia.

Fai attenzione all’alimentazione

Sapevi che le vitamine C e D sono particolarmente benefiche per i denti?
Trovi la vitamina C in: uova, peperoncini piccanti, ribes, peperoni, prezzemolo, latte, broccoli, rucola, kiwi, arance, limoni, ciliegie, uva, cavoli di bruxelles, cavolfiori, cavolo cappuccio, fragole, clementine, spinaci, mandarini, melone, pompelmo, lattuga, pomodori, sedano, fave, piselli, patate novelle, fegato di bovino e menta.
La vitamina D in: olio di fegato di merluzzo, sgombro, anguilla, trota, salmone affumicato, pesce spada, storione, alici, tonno, caviale, sogliola, platessa, uova, latte, funghi, cereali, costine di maiale, lardo, pancetta, burro, latte di soia, formaggi.

Fai amicizia con il dentista

No, non ti stiamo consigliando di andare a pesca con lui, ma semplicemente di non vederlo più come un “nemico”. Perché una buona prevenzione è fondamentale, ma la pulizia profonda dei denti puoi farla solo in uno studio odontoiatrico. Però prenotare una detartrasi non spaventa così tanto, non trovi?

Come valuti l'articolo?


Condividi questo articolo

Condividi questo
articolo e ottieni
25 punti sicurezza