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Di che vacanza sei?

Di che vacanza sei?

Le vacanze natalizie si avvicinano e per molti è già tempo di preparare le valigie.
C’è chi preferisce andare a caccia delle migliori piste innevate e chi, invece, vuole allontanarsi dal clima rigido per immergersi in mari esotici e adagiarsi sulla sabbia finissima. Per gli amanti dello sci, i comprensori si sono ormai attrezzati per differenziare l’offerta e per regalare un’emozione in più. Perché, ad esempio, limitare l’attività alla luce del sole quando si può vivere tutto il fascino lunare? E così, ecco che quasi tutti gli impianti italiani offrono la notturna: dal Piemonte alla Valle d’Aosta, dalla Lombardia al Trentino Alto Adige, dal Veneto al Friuli Venezia Giulia, fino all’Abruzzo. Le formule variano di luogo in luogo, alcuni la propongono in giorni fissi della settimana, altri solamente durante le festività.
Anche i nostri vicini di casa non scherzano. In Svizzera, nel secondo comprensorio di Sankt Moritz - il Corvatsch - è possibile sciare sulla pista illuminata più lunga del Paese e, tra una discesa e l’altra, fare tappa in uno dei due locali presenti, per balli scatenati o per rilassarsi con un buon bicchiere. Mentre in Francia, Austria e Slovenia alla cena conviviale in rifugio si accompagna la disco, per chiudere al meglio la serata.
E a proposito di discoteca, a Corvara in Val Badia, si balla con scarponi e tuta da sci dalle 16 alle 20. Un modo facile per scaldarsi, ma difficile per chi vuole osare mosse da vero dancer. Altra tappa quasi obbligata dell’after ski sono le terme. Qui c’è la bellezza della scelta: si va dalla sauna esterna più elevata d’Europa, in puro stile lappone, che si trova in Val Senales (Alto Adige), ai classici percorsi benessere (in quasi tutte le mete sciistiche), fino alla più grande stazione wellness a Leukerbad (Svizzera), con 65 sorgenti termali.

Ma se l’unico ghiaccio che concepisci è quello che raffredda il tuo cocktail rigorosamente fornito di ombrellino, allora la tua meta natalizia è al caldo.
Maldive, Zanzibar, Cuba, Capo Verde, Brasile; insomma sono tante le destinazioni che fanno sognare mari cristallini, sabbie dorate e palme rigogliose. Se, però, anche in questo caso non ti accontenti della formula “stessa spiaggia, stesso mare”, puoi optare per una vacanza con una scintilla di originalità in più.
Come ad esempio Cayo Saetia a Cuba. Posta sulla baia di Nibe, sulla costa settentrionale di Cuba, l’isola era la riserva di caccia di Fidel Castro. Oggi è un parco naturale che ospita specie di origine africana come gazzelle, zebre, antilopi e struzzi. La particolarità di Cayo Saetia è che al fianco di spiagge mozzafiato, in puro stile cubano, vive un paesaggio molto simile alla savana. Si può godere della classica giornata marina oppure prenotare un safari nel parco o ancora una gita in barca per scoprire la barriera corallina.
In più esiste un’unica struttura predisposta all’accoglienza degli ospiti. Solo 12 lodge, caratteristici e davvero spaziosi, e un ristorante che propone anche piatti a base di antilope. E che dire della Repubblica Dominicana? Poco lontano da Santo Domingo, proseguendo nell’entroterra, si cela Jarabacoa una vera perla per gli amanti dello sport. Escursionismo, rafting, equitazione e canoying fanno da contrappeso alla comfort zone della vita costiera. La salita al Pico Duarte, a 3.087 metri sul livello del mare, è un’esperienza emozionate: si mangia intorno ai falò e si dorme nei sacchi a pelo prima di raggiungere il picco.
Mentre chi ama gli animali non può non prenotare un viaggio nelle isole Galapagos. Qui convivono iguane, tartarughe giganti, fringuelli, pinguini, fenicotteri, poiane, leoni marini, pellicani, falchi e aironi.
Non ci resta che cominciare il conto alla rovescia fino alle prossime vacanze.

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