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Un grande patrimonio per il futuro

Un grande patrimonio per il futuro

“…la dignità dell’uomo esige la diffusione della cultura e l’educazione di tutti per la giustizia, la libertà e la pace…”

Così cita il preambolo dell’Atto Costitutivo dell’Unesco (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization) firmato il 16 novembre 1945 dai ministri dei Paesi Alleati per creare un’organizzazione che diffondesse la cultura della pace, della democrazia e dell’uguaglianza nel dopoguerra.


Un ampio spettro d’azione

Gli interventi dell’organizzazione sono di carattere ampio e abbracciano temi quali la difesa dell’ambiente, lo sviluppo sostenibile e l’accessibilità all’istruzione. Di certo, però, il sostegno maggiormente percepito è quello nei confronti della cultura. Infatti, l’UNESCO è abitualmente associato ai siti dichiarati Patrimonio dell’Umanità: riconoscimento che conferisce visibilità e garanzia d’impegno per la tutela delle bellezze storico-artistiche.


I siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità in Italia, dai meno conosciuti ai più famosi 

I siti che rappresentano un’importanza eccezionale dal punto di vista culturale e naturale sono identificati come Patrimonio Mondiale dell’Umanità. L’Italia è la nazione che ne ha il maggior numero, ben 53.

Pur non rappresentando le mete più gettonate del turismo, ecco 5 siti che meritano di essere visitati e vissuti per la particolare atmosfera che regalano.


Capolavoro della natura

Entrate da poco a far parte dell’UNESCO, le Faggete si estendono dalla Toscana alla Calabria e sono piante antichissime, fondamentali per la biodiversità e per la loro bellezza naturalistica. È possibile ammirarle dal centro al sud Italia, per la maggior parte all’interno di parchi naturali. Ad esempio, nella foresta umbra, vi sono faggi alti fino a 50 metri che tolgono il fiato per la loro magnificenza, oppure tra la Basilicata e la Calabria c’è la Foresta vetusta di faggio di Cozzo Ferriero nel Parco Nazionale del Pollino, che si estende per 70 ettari con esemplari di quattro secoli. Da vedere!


Massima espressione dell’architettura militare

Anche le opere di difesa veneziane sono fresche di riconoscimento e comprendono fortificazioni presenti a Bergamo, Palmanova e Peschiera del Garda. Sono una testimonianza ancora viva delle costruzioni effettuate dalla Serenissima tra il XVI e XVII secolo e rappresentano un modello di architettura militare “moderna” che poi si diffuse in tutta Europa. In particolare le mura di Bergamo, che circondano la Città Alta, risalgono a un periodo compreso tra il 1561 e il 1588, sono lunghe 6 km e 200 metri e conservate ottimamente. Palmanova è una città fortezza progettata nel 1593 e caratteristica per la sua pianta poligonale a stella con 9 punte. Peschiera del Garda è un luogo simbolo del lago, il suo centro storico è delimitato dalla cinta muraria che ha cambiato il percorso naturale del fiume.


Incanto Liberty

Crespi d’Adda è un villaggio operaio fondato da Cristoforo Benigno Crespi nel 1877. Era il luogo ideale per costruire uno stabilimento per la filatura del cotone, grazie alla confluenza di due fiumi, e il posto perfetto dove edificare una cittadina per ospitare i lavoratori. Il risultato è un piccolo paese dove il tempo si è fermato e in cui l’architettura di pregio concentra diversi stili. Una visita fatta con la giusta tranquillità – che qui è d’obbligo – dura quattro ore.


Alla scoperta della Preistoria


Ben 111 siti archeologici palafitticoli presenti sulle Alpi, di cui 19 localizzati in Italia: 10 in Lombardia, 4 in Veneto, 2 in Piemonte, 2 in Trentino Alto Adige e 1 in Friuli Venezia Giulia. Le strutture più antiche – risalenti al Neolitico – sono state rinvenute sul lago di Varese, nell’Isolino Virginia. Si può visitare il museo e passeggiare tra gli scavi del parco.


Un viaggio nel tempo

La Ferrovia Retica è l’unico sito Unesco transalpino. Si tratta di due linee: quella dell’Albula, finita nel 1903 (da Thusis alla valle dell'Albula verso St. Moritz) e quella del Bernina, terminata nel 1910 (da Coira/Davos/St. Moritz – Valposchiavo – Tirano).
La società della Ferrovia propone alcune emozionanti avventure: si va dal viaggio nostalgico su un treno a vapore nella cornice straordinaria delle Alpi al giro al chiaro di luna, dal treno gourmet all’esperienza “macchinista per un giorno”. E molto di più. Tutto da scoprire!


I più famosi.

Nella lista non potevano mancare quei luoghi che, grazie al loro fascino e al loro valore culturale, contribuiscono a rendere famosa l’Italia nel mondo.

1. Valle Camonica, con le sue incisioni rupestri (oltre 40.000 figure scavate su circa 2.400 rocce) che risalgono a 8.000 anni prima della nostra era.

2. La Chiesa e il Convento Domenicano di Santa Maria delle Grazie con il “Cenacolo” di Leonardo da Vinci a Milano. Un’opera artistica unica in un contesto architettonico di rara bellezza.

3. Centro storico di Roma. Ricco di straordinari siti, strutture, architetture e opere. Un tripudio di magnificenza.

4. Centro storico di Firenze. Un capolavoro culturale.

5. La Piazza del Duomo di Pisa. Ospita meraviglie dello spirito creativo del XIV e XV secolo.

6. Venezia e la sua laguna. Dove il genio creativo umano ha la sua massima espressione.

7. Centro storico di San Gimignano. Conserva una serie di capolavori dell’arte italiana del XIV e XV secolo nel contesto architettonico originale.

8. I Sassi e il Parco delle Chiese Rupestri di Matera. Una città unica, nata dalla roccia.

9. Vicenza e le Ville del Palladio in Veneto. Un tributo al Palladianesimo.

10. Centro storico di Napoli. Una città che unisce le più svariate influenze: dai Romani ai Bizantini, dai Normanni al gotico lombardo, fino al Rinascimento e al contemporaneo.

11. Centro storico di Siena. Altra perla della creatività, unica per caratteristiche urbane e architettoniche.

12. Ferrara, città del Rinascimento e il suo Delta del Po. Omaggio agli Este e alle antiche residenze.

13. Centro Storico di Pienza. La prima applicazione dei concetti umanistici nella pianificazione urbana.

14. Castel del Monte. Capolavoro dell’architettura medievale.

15. Ravenna e i Monumenti Paleocristiani. Otto monumenti tardo-antichi unici al mondo per qualità artistica delle decorazioni a mosaico.

16. Alberobello e i suoi eccezionali trulli.

17. Le Residenze Reali in Piemonte. Le Residenze Sabaude e i loro parchi, perfetta simbiosi tra natura e cultura.

18. Padova e l’Orto Botanico come giardino ideale.

19. Porto Venere. Le Cinque Terre, vero e proprio patrimonio dell’umanità.

20. Agrigento. Un’area archeologica di immenso valore.

21. Modena. Cattedrale, Torre Civica e Piazza Grande, un complesso urbano straordinario.

22. Amalfi. La costiera per eccellenza.

23. Pompei, Ercolano e Torre Annunziata. Aree archeologiche, testimonianze uniche di una tradizione culturale vivente e scomparsa.

24. Barumini e i suoi incredibili nuraghi.

25. Piazza Armerina. La villa Romana del Casale come struttura eccezionale.

26. Caserta. Il mirabile Palazzo, il parco, l’Acquedotto Vanvitelliano e il Complesso di San Leucio.

27. Cilento. Il parco mediterraneo, in tutta la sua bellezza.

28. Urbino. Vertice del Rinascimento.

29. Aquileia. Una delle più grandi e ricche città dell’Impero Romano.

30. Tivoli. Villa Adriana come emblema del mondo mediterraneo.

31. Isole Eolie. Una morfologia unica, una bellezza mozzafiato. 

32. Verona. Un esempio di città che si è sviluppata armoniosamente per 2000 anni. 

33. Assisi. Un insieme di capolavori del genio umano. 

34. Tivoli. Villa d’Este come essenza del Rinascimento. 

35. Val di Noto. Un incredibile gruppo di città del tardo-barocco. 

36. Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia. Espressione di architettura e di arte sacra in un paesaggio naturale. 

37. Val d’Orcia. Il paesaggio naturale è stato ridisegnato nel periodo rinascimentale per riflettere gli ideali del buon governo. 

38. Cerveteri e Tarquinia. Per ammirare le Necropoli. 

39. Siracusa. La città, insieme alla necropoli rupestre di Pantalica, forma un unicum incantevole. 

40. Genova. Le Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi dei Rolli costituiscono uno straordinario modello di lottizzazione residenziale nobiliare. 

41. Mantova e Sabbioneta. Due città distinte ma, per l’UNESCO, un unico Patrimonio Mondiale. 

42. Le Dolomiti. Paesaggi montani unici al mondo. 

43. Il Monte San Giorgio. Rappresenta la migliore testimonianza di una storia geologica risalente a 230-245 milioni di anni fa. 

44. I Longobardi in Italia. 7 siti del Longobardorum Imperium: il tempietto Longobardo a Cividale del Friuli (UD), il complesso monastico di San Salvatore a Santa Giulia (BS), il castrum di Castelseprio a Torba (VA), il tempietto del Clitunno a Campello (PG), la basilica di San Salvatore a Spoleto (PG), la chiesa di Santa Sofia (BN), il santuario Garganico di San Michele a Monte Sant’Angelo (FG). 

45. Ville e Giardini Medicei in Toscana. 14 ville e giardini della famiglia Medici. 

46. Il Monte Etna. Uno dei vulcani più iconici al mondo. 

47. Langhe Roero e Monferrato. Territori di-vini, paesaggi viventi. 

48. Palermo. L’itinerario arabo normanno che tocca anche le Cattedrali di Cefalù e Monreale.



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